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La Caritas lancia l’allarme: fondi tagliati, accoglienza a rischio
L’accoglienza è a rischio: l’allarme giunge dalla Caritas di Cremona, che teme la riduzione dei fondi statali da 35 a 23 euro a migrante, poiché questo porrebbe nelle condizioni di non poter più garantire a tutti l’assistenza oggi assicurata.
Accoglienza, migranti ospitati a spese di Caritas
Fa chiarezza don Pezzetti contro chi accusa Caritas e Casa dell’accoglienza di speculare sull’ospitalità data a 150 stranieri in attesa di permesso di soggiorni ma ormai fuori dal sistema nazionale per effetto del decreto Salvini.
Migranti: nuova ondata di arrivi, ma ora è più gestibile
E’ ormai prossimo l’ arrivo di mille rifugiati, di cui duecento destinati alla Lombardia. La prefettura conferma l’imminenza di un nuovo scaglione anche se il numero di immigrati e richiedenti asilo destinati a Cremona si saprà solo con certezza nelle prossime settimane.
Profughi, in arrivo 30 migranti. Ma c’è anche chi torna a casa
Entro la settimana a cremona attesi 30 richiedenti asilo in arrivo dall’Africa. Dalla Casa dell’Accoglienza la storia di un pakistano divenuto da pochi mesi rifugiato che ha deciso di ritornare in patria dopo che moglie e figlie sono state uccise dai talebani.
Rifugiati, riunione con i sindaci: solo 12 su 115 disponibili all’accoglienza
Riunione organizzata dalla Prefettura con i sindaci del territorio per trasformare i centri temporanei di accoglienza in strutture permanente per richiedenti asilo. Su 115 comuni solo 12 disponibili. Intanto con l’arrivo della primavera si temono nuovi sbarchi e nuovi arrivi.
Cremona non è Trump: altri 20 posti in un progetto per rifugiati
Il Comune di Cremona non è Donald Trump e rilancia: altri 20 posti nel programma di accoglienza diffusa Sprar per rifugiati e richiedenti asilo promosso dal Ministero degli Interni. Il piano riguarda adulti e minori non accompagnati e coinvolge il privato sociale.
Cremona sempre più povera, ma a Natale anche accogliente
I dati lo confermano, a Cremona a crescere è solo il bisogno, precipitano reddito, risparmi e consumi. Ma la Casa dell’Accoglienza col suo dormitorio, la Caritas e le Cucine Benefiche, la San Vincenzo e i frati cappuccini restano un punto di riferimento sicuro per i poveri.