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Treni: ancora ritardi, anche pesanti, mentre i disagi diventano reclamo
Treni: ritardi e disagi son diventati così di routine che pochi ci badano ancora e, tra questi, sicuramente vanno computati i pendolari a bordo. Come gli utentii del 2661 Milano-Cremona-Mantova di ieri, 40 minuti di ritardo. Intanto le proteste per i disagi son diventate un reclamo.
Pendolari, disastro senza fine. Ritardi, cancellazioni e ora…degrado.
Per i pendolari il cui destino con il nuovo anno non sembra essere cambiato di molto, non c’è mai fine al peggio. Se non bastassero ritardi e cancellazioni quotidiane, treni poco sicuri, disagi continui, carrozze al freddo in giornate rigide come queste, ora siamo al degrado più totale.
Treni: disagi e app improbabili, i pendolari si danno all’arte dello sfottò
Già il caldo di questi giorni abbassa il normale tasso di pazienza di chi sia costretto a viaggiare per lavoro; aggiungiamoci ritardi, soppressioni, disagi ed annunci o app dai contenuti francamente improbabili, ce n’è abbastanza per darsi all’antica arte dello sfottò.