ferrovie

Treno, ancora guai: fuggi fuggi dalla carrozza invasa dai “portoghesi”
Treni, ancora problemi questa mattina sul convoglio 2648, giunto a Cremona alle 6:56 e diretto a Milano Centrale. I pendolari han lamentato l'”occupazione” dell’ultima carrozza, peraltro maleodorante, da parte dei “non paganti”. E il far west sembra regnare sovrano…
PENDOLARI. Si passa alle vie di fatto. Depositato dossier in procura
Sono passati alle vie legali i pendolari cremonesi e mantovani, i più martoriati dai disagi  continui della linea per Milano. Dopo aver raccolto testimonianze e lamentele  dei viaggiatori, i loro rappresentanti  hanno depositato in procura una segnalazione ufficiale.
Aggressioni sui treni: ieri l’incontro in prefettura a Milano
L ’ appuntamento per le prime concrete risposte è per il 19 settembre, ma intanto ieri nell’incontro a Milano, prefetto, presidente della Regione Lombardia,  rappresentanti  delle ferrovie e sindacati hanno convenuto sulla necessità di interventi immediati.
“Tracollo ferroviario”, la protesta dei pendolari lombardi
Dopo un giugno nerissimo per i treni in Lombardia, tutti i comitati dei pendolari lombardi protestano attraverso una lettera inviata alla Regione e a Trenord. Si parla di “situazione molto grave” e si chiedono garanzie per il futuro.
Sicurezza dei passaggi a livello, la parola alla Procura
L’Associazione Utenti trasporti Pubblici insieme ai pendolari della tratta Milano-Mantova preparando un esposto da portare in Procura in cui si ravvisano i reati procurato allarme e di attentato premeditato alla sicurezza dei trasporti nei confronti dei proprietari dei passaggi a livello che non provvedono alla loro messa in sicurezza. Il tutto nasce dalla prospettiva di rallentamenti sulle corse in coincidenza con gli attraversamenti ferroviari più pericolosi.
Treni, ai ritardi adesso si aggiungono i rallentamenti “per legge”…
Non c’è pace per i pendolari, entro dicembre i treni dovranno rallentare “per legge”, almeno in corrispondenza ai passaggi a livello privati: a stabilirlo, è una direttiva dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie. Nel mirino, le linee per Brescia, Treviglio e Milano-Mantova.