inflazione

In due anni la scure dei rincari si è abbattuta sulle famiglie cremonesi
La pesante scure dei rincari si è abbattuta negli ultimi due anni sulle famiglie cremonesi, riducendo ulteriormente la loro capacità d’acquisto: è quanto si evince dall’indagine condotta da “Il Sole-24Ore”. Impennata per trasporti, poste, utenze, scuole, alimentari.
Inflazione, ancora penalizzate le famiglie e ridotto il potere d’acquisto
Inflazione, a Cremona + 0,3% rispetto al mese scorso, + 1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Rincarano utenze (+ 5,8% su base tendenziale) e trasporti (+ 1,3% su base congiunturale). Ancora una volta sono penalizzate le famiglie e ridotto il loro potere d’acquisto.
Rincaro delle utenze, sempre più fragili le famiglie cremonesi
Già sulle famiglie cremonesi si abbatte la scure di lavori sempre più precari, a ciò ora si aggiungono anche i rincari delle utenze: a novembre, il gasolio per riscaldamento ha subito un ulteriore aumento del 18,1% in una stagione decisamente sfavorevole.
Inflazione: a Cremona + 1,3%, ma gli aumenti “pesano” sulle famiglie
Se in Italia, ad ottobre, l’inflazione ha registrato un aumento dell’1,6% su base annua, a Cremona si è fermata all’1,3% con una variazione mensile solo dello 0,1%. L’incremento maggiore lo hanno subìto purtroppo le utenze (+4,3%), crollo invece nelle comunicazioni (-6%).
Inflazione: ad agosto Cremona meglio dell’Italia su base annua
Inflazione: Cremona meglio dell’Italia, ad agosto, su base annua, + 1,4% contro l’1,7%, meno bene su base mensile, + 0,6% contro lo 0,5. Tra i settori in forte rialzo quello dei trasporti aerei e marittimi, crolla il settore dell’istruzione, specie universitaria. Ne parleremo a fine mese.
Inflazione: a Cremona aumentano alcool, tabacchi e carburanti
Cremona come il resto d’Italia: a luglio l’inflazione si è attestata sugli stessi livelli, rilevati dall’Istat a livello nazionale, +1,3% su base annua e +0,3% su base mensile. Il rincaro maggiore per settori riguarda alcool e tabacchi, per prodotto invece riguarda i carburanti.
Inflazione, secondo i dati giugno aumenta l’aereo e cala l’istruzione
Se in Italia a giugno l’incremento tendenziale dell’inflazione si attesta attorno all’1,4% con un incremento dello 0,4 sul mese precedente, a Cremona si piazza all’1,2% con una variazione mensile dello 0,3%. Il settore col rincaro più pesante è stato quello dei trasporti.
Inflazione, a Cremona rincari boom della frutta, crolla l’istruzione
Inflazione pesante, ma Cremona fa meglio dell’Italia: qui infatti a maggio il rialzo è stato dello 0.9% rispetto all’1,1% nazionale. Su base mensile, 0,3 contro lo 0,5% nazionale. Il rincaro maggiore ha riguardato la frutta (19,7%), crollo nell’istruzione universitaria (-39,3%).
Inflazione in ripresa: a Cremona male l’aereo, bene l’Università
L’inflazione riprende la sua corsa: a Cremona +0,5% su base mensile (peggio dello 0,4 nazionale) e +0,7% su base annua (meglio dello 0,9 nazionale). Tra i comparti, crollo nell’istruzione (-13,8%), +3% per alcool e tabacchi. Sulle singole voci, male gli aerei e bene l’Università.