inquinamento

Idrocarburi nel fiume Adda, indagano le autorità competenti
Grave sversamento di idrocarburi nel fiume Adda, tra Pizzighettone e Formigara. L’allarme ambientale è stato lanciato da un uomo, che, transitando in barca nell’area, si è insospettito per l’acre odore percepito. Osservando la superficie dell’acqua, ha notato inquietanti macchie d’olio, galleggiare sul fiume. Le indagini sono in corso.
Smog : Cremona in due mesi ha già raggiunto la soglia limite annuale
Siamo arrivati a 32 i giorni di superamento della soglia limite delle polveri sottili in provincia di Cremona. A segnalarlo è l’ennesimo report di Legambiente Lombardia, che sottolinea come in un anno il limite massimo di giorni di superamento dovrebbe essere 35…
“Meno figli” per il clima: bufera sul libretto della “spesa responsabile”
Per evitare “danni” climatici, occorre fare meno figli: è questo il – diciamo così – “consiglio” su cui è scoppiata la bufera politica, consiglio apparso sul libretto “Fai una spesa responsabile”, firmato dal Comune e da altre sigle. Netta presa di distanza del Sindaco.
Smog: a gennaio, su 31 giorni, 25 di sforamento delle soglie limite
Su 31 giorni, per ben 25 si è sforata la soglia limite delle Pm10 in provincia di Cremona, che si conferma così al secondo posto nella triste classifica delle città più inquinate di Lombardia, assieme a Pavia ed a ridosso di Milano, capofila con 27 sforamenti.
smog: Cremona, scattano le misure di primo livello
Scattano oggi, martedì 14 gennaio, le misure temporanee di primo livello per il contrasto all’inquinamento atmosferico. Dai dati rilevati, a Cremona, è stato rilevato infatti che domenica è avvenuto il quarto superamento consecutivo della soglia limite del PM10
Aria pessima in città: da oggi in vigore le restrizioni alla circolazione
L’ alta pressione stabile sul nostro paese ha fatto scattare da oggi venerdì le misure temporanee di primo livello per il contrasto all’inquinamento atmosferico. A Cremona rilevato il sesto superamento consecutivo della soglia limite del PM10
Caso Tamoil: sono 2.200 i soci delle Canottieri che chiedono i danni
Caso Tamoil: dopo la sentenza definitiva, emessa lo scorso 25 settembre dalla Corte di Cassazione, sono cresciuti da un migliaio a 2.200 i soci delle Canottieri cremonesi decisi a richiedere i danni. Già stabilite le provvisionali, il “saldo” verrà stabilito in sede civile.