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Inflazione, secondo i dati giugno aumenta l’aereo e cala l’istruzione
Se in Italia a giugno l’incremento tendenziale dell’inflazione si attesta attorno all’1,4% con un incremento dello 0,4 sul mese precedente, a Cremona si piazza all’1,2% con una variazione mensile dello 0,3%. Il settore col rincaro più pesante è stato quello dei trasporti.
Inflazione: a Cremona più cari trasporti e cultura, in calo l’istruzione
Nel gennaio 2018 i comparti che a Cremona hanno subito il rincaro maggiore su base annua sono trasporti, spettacoli e cultura (+1,5%), calo record invece per l’istruzione (-13,8%). Circa i singoli prodotti, in rialzo olii e grassi (+9,2%), crollo dell’istruzione universitaria (-39,3%).
Inflazione: a Cremona pesanti rincari per i beni di prima necessità
Se a settembre in Italia l’inflazione ha frenato ed ha registrato un 1,1%, ancor di più a Cremona, dove si è attestata alle 0,8%. Purtroppo, però, all’ombra del Torrazzo, i rincari maggiori rispetto ad un anno fa li hanno subiti i beni di prima necessità, come casa, utenze e alimentari.
A Cremona peggiorano occupazione, fatturato ed ordinativi
Economia: a Cremona “situazione ancora preoccupante”, servono “misure decise”. A dirlo, è il presidente della Camera di Commercio, Auricchio, commentando i dati dell’ultimo trimestre. In calo occupazione, fatturato ed ordinativi. I prezzi invece sono in crescita.
Con l’euro prezzi in rialzo del 59,1%: ecco a Cremona rincari e ribassi
Dall’introduzione dell’euro ad oggi, quindi nel giro di 15 anni, prezzi e tariffari per beni e servizi di largo consumo sono aumentati del 59,1%. Lo rivela uno studio appena condotto dal Codacons. Ecco i principali rincari e ribassi a Cremona nell’ultimo anno e nell’ultimo mese.
Acqua, sempre più cara
Pubblicato il nuovo dossier di Cittadinanzattiva sui costi del servizio idrico integrato relativi al 2015. Acqua sempre più costosa: a Cremona incremento del 15,1%. Dal 2007 ad oggi divario del 51%. Ecco cosa paga all’anno ogni famiglia
Spese e bollette, nel 2016 si pagheranno 551 euro in più
Secondo il Codacons nel 2016 ogni famiglia spenderà 551 euro in più all’anno. Aumentano prezzi al dettaglio, acqua, luce, rifiuti, trasporti e autostrada. Ed anche se sparisce la Tasi e diminuiscono Rc Auto, Canone Rai e carburante, il saldo resta purtroppo positivo.