terrorismo

Condannato jihadista kosovaro, che risiedette a lungo nel Cremonese
Di lui ci eravamo già occupati tempo fa in un nostro speciale dedicato alla “jihad cremonese”: Resim Kastrati, kosovaro, risiedette a lungo a Pozzaglio e frequentò assiduamente un centro islamico a Motta Baluffi. Ora è stato condannato a 4 anni dal tribunale di Pristina.
La jihad è tornata nel Cremonese. Anzi non se ne è mai andata…
Due anni dopo il nostro servizio sul transito nel Cremonese, a Motta Baluffi in particolare, di predicatori radicalizzati, un altro imam, Naser Baftija, di 39 anni, kosovaro, incensurato, residente a Cremona, da noi con un permesso di protezione umanitaria, è stato espulso.
Pullman dirottato, cittadinanza ai tredicenni eroi
Le istituzioni, dalla Regione al Governo, si mobilitano per concedere la cittadinanza a Rami e Adam per meriti speciali. Intanto prima notte notte di carcere per il dirottatore senegalese, preso di mira dai detenuti. Oggi è previsto l’interrogatorio di garanzia.
Bus sequestrato, autista “lupo solitario” nessun legame con Isis
Il dirottatore voleva andare a Linate e compiere un gesto eclatante per attirare l’attenzione sulle morti dei migranti in mare. Un 13enne marocchino riesce ad eludere il suo controllo e allertare i carabinieri. I militari eroici hanno evitato la strage. Il senegalese è accusato accusato di sequestro di persona e strage con l’aggravante della finalità terroristica e della premeditazione. Ecco la ricostruzione di quanto accaduto.
Ha vissuto e studiato a Cremona il foreign fighter catturato dai curdi
Ha vissuto in provincia di Cremona ed ha frequentato l’Itis sino al secondo anno, quando si è trasferito con i suoi genitori in Germania, a Bielefeld: è Samir Bougana, ha 24 anni ed è nato vicino a Brescia, il foreign fighter italo-marocchino legato all’Isis e catturato dai curdi.
SICUREZZA:controlli a tappeto della squadra volante sul territorio
Soglia dell’attenzione altissima soprattutto in questo ultimo periodo e così anche  nel corso della settimana appena conclusasi sono stati intensificati, da parte delle pattuglie , i servizi di controllo finalizzati alla prevenzione di qualsiasi tipo di illegalità nel territorio cremonese.
Terrorismo, misure anche per lo stadio Zini
Mentre ormai la copertura della Curva Sud è completata e a 24 ore dalla prima partita della Cremonese in B, stadio Zini attenzionato dalle forze dell’ordine. Misure innalzate per la categoria ma anche per le prescrizioni previste dal Ministero dell’interno in materia di antiterrorismo. Si pensa a installare anche in questa zona barriere in cemento.
Attentato a Barcellona: noi non vi mostriamo l’orrore, ma la città felice
In redazione sono arrivate immagini agghiaccianti, di chi ha girato pochi istanti dopo la strage di Barcellona i corpi straziati a terra. Non ve le mostriamo per rispetto del dolore dei familiari, del buon gusto, ma anche della volontà di non piegarsi alla vile logica del terrorismo…